Se Berlusconi …

•aprile 14, 2008 • Lascia un commento

… dovesse andare al governo vi posto le sue posizioni nella classifica dei più ricchi del mondo nel 2007 e nel 2008 giusto per darvi un’idea di quanto mangerà dalle nostre tasche nei suoi anni di governo:
2007 => 11.8 Mld Dollari => 51a posizione
2008 => 9.4 Mld Dollari => 90a posizione
2009 => ?? Mld Dollari => ??a posizione (nel caso vogliate giocare a sparare delle cifre)

Venti forti e neve, torna l’inverno

•marzo 5, 2008 • Lascia un commento

Temperature in picchiata, allerta meteo

Torna l’inverno in Italia. Dopo giorni di sole e temperature al di sopra della media stagionale, una perturbazione proveniente dall’Atlantico settentrionale ha infatti riportato sul nostro Paese piogge, neve e venti forti che hanno fatto scendere la colonnina di mercurio di diversi gradi. L’ondata di maltempo ha già investito il Nord Italia, e ora si sta spostando verso il Centro e il Sud. Nevica in Emilia Romagna. Allerta meteo della Protezione Civile.

La perturbazione dovrebbe durare almeno fino a giovedì sera, con nevicate anche a quote basse, piogge localmente molto intense e venti forti che spazzeranno sia il versante tirrenico che quello adriatico. L’invito della Protezione Civile a tutti coloro che si metteranno in viaggio nelle zone interessate dalla perturbazione è quello di utilizzare la massima prudenza alla guida, di informarsi sulle condizioni meteo prima di partire e di avere a bordo le catene o i pneumatici da neve per evitare di rimanere bloccati in caso di nevicate improvvise e abbondanti, soprattutto sulle strade secondarie.

Le prime regioni a far le spese con il maltempo sono state quelle settentrionali. A Trieste la bora ha soffiato a 100 chilometri l’ora, accompagnata da una fitta pioggia, mentre sulla costa, da Lignano fino a Grado e Monfalcone il vento ha raggiunto i 90 km orari. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in Veneto per le raffiche che hanno abbattuto diversi alberi e fatto cadere grondaie e camini. Una forte raffica ha addirittura spostato una nave in allestimento alla Fincantieri di Marghera facendo staccare una passerella sulla quale si trovavano due operai.

Il vento ha creato problemi anche sul versante occidentale dell’Italia: nel Novarese le raffiche hanno scoperchiato diversi edifici tra cui anche parte del tetto dello stabilimento del gruppo De Agostini, mentre alcuni voli diretti a Firenze sono stati cancellati o dirottati su altri aeroporti.

Intanto è tornata la neve sulle Dolomiti trentine e venete: dalla mattinata i fiocchi sono caduti sopra i mille metri e la temperatura è scesa sotto lo zero (a Cima Presena la colonnina ha fatto registrare -12,4 gradi). A Cortina sono caduti 20 centimetri di neve e la temperatura massima è passata dai 14 di ieri al -1 di oggi. Su buona parte delle strade di montagna si circola con le catene montate.

Tra lunedì e martedì i Canadair e gli elicotteri della flotta dello Stato sono dovuti intervenire su tredici roghi alimentati dalle raffiche di vento e il Dipartimento ha lanciato un appello ai cittadini affinché non tengano comportamenti che potrebbero innescare incendi boschivi.

tratto da tgcom.it

Uragano Emma, disastro in Europa

•marzo 3, 2008 • Lascia un commento

Almeno 14 morti e danni per milioni
L’uragano “Emma” che ha imperversato nel fine settimana in diversi paesi dell’Europa centro settentrionale, con violente piogge e raffiche di vento fino a 220 km all’ora, ha provocato complessivamente 14 morti e danni materiali per milioni di euro. Sei le vittime in Germania, quattro in Austria, due in Polonia e due nella Repubblica ceca, alle quali vanno aggiunte decine di feriti, alcuni dei quali versano in gravi condizioni.

La tempesta di vento e pioggia ha colpito con particolare forza anche Olanda, Belgio, Francia, Ungheria e Romania, lasciando dietro di sè tetti divelti, allagamenti e devastazione. L’uragano ha gettato nel caos tutti i Paesi che ha travolto. Edifici e auto sono stati danneggiati dalla caduta di alberi, mentre numerose tratte ferroviarie sono state interrotte. Decine di voli annullati. Le violente tempeste hanno provocato anche diversi blackout.

All’aeroporto di Amburgo, a causa del forte vento, si è sfiorata la tragedia. Un aereo proveniente da Monaco con 137 persone a bordo ha sbandato vistosamente durante l’atterraggio costringendo il pilota a una manovra di emergenza. Spinto dale raffiche, il mezzo ha oscillato pericolosamente sul proprio asse, gettando nel panico i passeggeri e il personale di terra. Soltanto la freddezza del pilota ha evitato lo schianto.

tratto da tgcom.it

La materia oscura esiste, scoperta enorme “ragnatela”

•febbraio 25, 2008 • Lascia un commento

Indivuata sfruttando la fotocamera digitale più grande del mondo
di cui è dotato il telescopio Canada-France-Hawaii Telescope sul monte Mauna Kea

Se la si potesse vedere assomiglierebbe a un’immensa ragnatela che da un capo all’altro occuperebbe una porzione di cielo di 270 milioni di anni luce (un anno luce corrisponde a circa 9 mila miliardi di chilometri): ma nessuno la può vedere, perché si tratta di “materia oscura”, una materia che si sa che esiste, ma di cui non si conosce la composizione, perché risulta invisibile a ogni tipo di lunghezza d’onda. Gli astronomi la cercano da anni, ne ipotizzano la composizione, ma nulla al momento lascia trapelare di cosa sia realmente fatta. E’ per questo che la sua esistenza è stata addirittura messa in dubbio. Ma ora c’è la conferma della sua realtà.

Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista Astronomy and Astrophysics da un gruppo di ricerca canadese e francese coordinato dall’Istituto di astrofisica di Parigi. Spiega Ludovic Van Waerbeke, dell’Università della British Columbia: “Il risultato è senza precedenti, una pietra miliare per l’astronomia”. Avere la certezza che esiste la materia oscura significa infatti, lavorare in una certa direzione per comprendere la storia e il destino dell’Universo.

Ma come è possibile aver visto la “materia oscura” se questa risulta invisibile? Gli astronomi hanno usato un trucco che offre la natura. Sfruttando la fotocamera digitale più grande del mondo di cui è dotato il telescopio Canada-France-Hawaii Telescope (Cfht) posto sul monte Mauna Kea nelle Hawaii, i ricercatori hanno analizzato migliaia di immagini per individuare gli “effetti gravitazionali” della materia oscura sulla luce visibile, un fenomeno chiamato effetto della “lente gravitazionale debole”. In altre parole la luce che arriva sulla Terra da galassie lontane, mentre viaggia nello spazio, è deviata dalla “materia oscura” a causa della sua massa. Confrontando migliaia di immagini è possibile posizionare in tal modo la sua distribuzione nello spazio e verificarne la quantità ossia proprio la sua massa.

Con questa scoperta giunge la conferma a ciò che si ipotizzava da tempo: la materia visibile che compone l’Universo – tutti i pianeti, le stelle e gli oltre 120 miliardi di galassie – costituiscono solo il 4%. Il resto, il 96%, non si sa cosa sia, ci è “oscuro”. Il 70% di questa “oscurità” è “energia oscura”, il 26% è la materia oscura di cui gli astronomi canadesi e francesi hanno scoperto l’esistenza.

I dubbi che l’Universo non è composto solo da ciò che vediamo emersero attorno agli anni ’70, quando gli astronomi cominciarono a notare che c’era qualcosa nel nostro Universo che non filava esattamente con le leggi della fisica. Scoprirono, infatti, che applicando le leggi della forza di gravità note fino ad allora, le galassie a spirali, quelle cioè che hanno forma come la Via Lattea, avrebbero dovuto ruotare a una velocità tale che si sarebbero dovute sbriciolare già da tempo, spargendo le stelle per ogni dove. Se si considerano, infatti, gli astri che stanno nelle parti più esterne delle galassie, che si muovono a una velocità di circa 150-200 chilometri al secondo, e si ipotizza che le galassie stesse siano composte solo dalla materia che vediamo, le stelle in questione le avrebbero già dovute abbandonare da tempo. La loro forza centrifuga, infatti, avrebbe dovuto prendere il sopravvento sulla gravità. Ma questo non succede.

Così gli astronomi si chiesero se c’era qualcosa che impediva al fenomeno di verificarsi, un qualcosa che tratteneva la materia visibile impedendole di allontanarsi. Fu così che riscoprirono quanto aveva già ipotizzato nel 1933 l’astronomo Fritz Zwicky. Questi, studiando il comportamento degli ammassi di galassie della Vergine e della Chioma, ipotizzò che per spiegare i movimenti delle stelle che si vedevano vi doveva essere 400 volte più materia rispetto a quella che si poteva desumere dalla luce delle stelle visibili. Zwicky chiamò quella massa mancante “materia oscura” e nessuna definizione poteva calzare meglio di quella.

Ma la domanda d’obbligo con le quali si scontrano gli astronomi è ovvia: cos’è questa materia oscura e quanta ce n’è in più rispetto alla materia visibile? Le ipotesi si sprecano anche se molte si stanno perdendo per strada, lasciando spazio soprattutto a quelle che vogliono la “materia oscura” composta da “assioni” o da “neutralini”, particelle subatomiche la cui esistenza è ancora tutta da dimostrare.

Altre ipotesi sostengono che, almeno in parte, la materia oscura potrebbe essere costituita da “nane brune”, ossia stelle mai nate per la ridotta quantità di idrogeno di cui sono composte che ha impedito l’innesco delle reazioni nucleari.

Sulla quantità di “materia oscura” è importante conoscere il valore assoluto perché esso potrebbe aiutarci a capire il destino dell’Universo. Ce n’è così tanta da impedire che esso si espanda per sempre e lo faccia ricadere su se stesso o ce n’è solo al punto tale da rallentare semplicemente l’espansione, ma da permettergli di espandersi per sempre? Secondo le teorie che ci raccontano come si è formato l’Universo dal Big Bang e qual è la sua struttura a grande scala la “materia oscura” e la materia visibile ne devono costituire il 30% circa. E il rimanente 70%? Il resto sarebbe l’”energia oscura” che permea l’Universo. Ma questa è un’altra storia.

tratto da repubblica.it

Tornado negli Usa, almeno 55 morti

•febbraio 7, 2008 • Lascia un commento

Ha investito Arkansas, Kentucky, Alabama e Mississippi. Venerdì il presidente Bush andrà nel Tennessee

È salito a 55 morti e 150 feriti il bilancio della devastante ondata di maltempo che da martedi ha colpito vaste aree del sud degli Stati Uniti, mentre era in corso il Supermartedì delle primarie, con una serie di tornado e forti perturbazioni. Secondo i media americani, si tratta della peggiore catastrofe meteorologica degli ultimi nove anni. Arkansas, Kentucky, Tennessee, Alabama e Mississippi gli Stati più colpiti. Nella contea di Sumner, a nord di Nashville, una tromba d’aria ha risucchiato dalla loro casa una donna e il figlio di 11 mesi. Il piccolo è stato poi trovato in un campo ancora in vita. La donna è morta. Il presidente Bush ha telefonato ai governatori di Alabama, Kentucky, Mississippi e Tennessee assicurando che la sua amministrazione è pronta a intervenire per rispondere alle necessità urgenti. Venerdì andrà nel Tennessee, dove la situazione è particolarmente grave con 31 morti. I soccorritori sono ancora impegnati a cercare porta-a-porta eventuali vittime. I servizi d’emergenza hanno registrato 13 morti in Arkansas, sette nel Kentucky e quattro in Alabama. OAS_AD(‘Bottom1′);

DANNI - Le autorità locali con il passare delle ore e l’arrivo della luce del giorno stanno ricevendo sempre più segnalazioni di edifici distrutti e cadaveri recuperati, soprattutto in aree rurali che non erano state raggiunte dai soccorsi nel corso della notte. Ingentissimi i danni, con camion rovesciati, case scoperchiate, auto trascinate e alberi divelti in tutti gli Stati colpiti. Tutti i candidati alla Casa Bianca, nei loro discorsi del dopo-voto, hanno espresso condoglianze per le vittime del maltempo.

tratto da corriere.it

Sud d’Italia: vento a 170 km/h

•gennaio 23, 2008 • 1 commento

Il Centro Sud sferzato dal maltempo
Dopo la morte di un 19enne in Sardegna per il crollo di un muro, il forte vento con raffiche fino a 170 km/h che sta soffiando su tutto il Centro-Sud ha provocato un’altra vittima: un uomo colpito dalla caduta di un pino secolare a Napoli. A Fiumicino questa situazione atmosferica provoca ritardi nei voli. Treni in difficoltà e un tratto dell’A3 Salerno-Reggio chiuso in Calabria. Interrotti i collegamenti con le isole della Sicilia.

Una seconda vittima nel Napoletano
A meno di 24 ore dalla morte di Mario Carta, 19 anni, segretario di Azione Giovani nella cittadina sarda di Tempio Pausania, per il crollo di un muro dovuto forse al forte vento, un’altra persona è rimasta vittima di questa improvvisa ondata di folate. Un uomo di 57 anni, Giuseppe Del Vecchio, è morto dopo essere stato colpito dalla caduta di un pino secolare a San Giorgio a Cremano (Napoli), in un’area all’aperto adibita alla vendita di articoli per il campeggio. Il pino, alto una ventina di metri, ha colpito Del Vecchio, addetto alla vendita, che stava ripulendo l’area dalle sterpaglie accumulatesi a causa del vento, che dalla scorsa notte soffia con particolare forza su tutta la Campania. L’uomo è stato subito soccorso e portato nell’ospedale Loreto Mare di Napoli, dove è morto poco dopo il ricovero.

Napoli: vigili del fuoco tra vento e immondizia
Nel Napoletano le chiamate ai vigili del fuoco si sono moltiplicate mandando in tilt la centrale operativa. Sono centinaia gli interventi compiuti su alberi caduti su automobili, intonaci staccatisi dai palazzi, cornicioni pericolanti. I Vigili del Fuoco faticano ad intervenire avendo destinato la maggior parte delle squadre disponibili all’emergenza rifiuti e i cumuli di immondizia che continuano ad essere dati alle fiamme.

Campania: collegamenti marittimi quasi fermi
L’aria fredda sta provocando disagi anche ai collegamenti marittimi della Campania. Il mare forza 5 ha impedito alcune corse di aliscafi da Napoli verso le isole del Golfo e Sorrento e viceversa. Qualora non ci fosse un miglioramento delle condizioni meteorologiche, potrebbero essere a rischio tutte i collegamenti dei mezzi veloci per Ischia, Procida e Capri.

Calabria: autostrada A3 chiusa, treni bloccati
Il tratto autostradale Sibari-Campotenese dell’ autostrada Salerno-Reggio Calabria è stato chiuso in entrambi i sensi di marcia. Il forte vento che interessa il comprensorio Pollino Sibaritide sta creando anche grossi disagi agli automobilisti che percorrono anche la Statale 534 che collega lo svincolo autostradale di Firmo con la 106 a Sibari. Su questa strada sono intervenuti i vigili del fuoco di Castrovillari che hanno sgombrato la carreggiata da rami e arbusti. Il traffico autostradale viene deviato sulle strade secondarie. Chiuso anche il tratto dell’A3 tra Lagonegro (Potenza) e Sibari (Cosenza).
La circolazione ferroviaria sulla dorsale tirrenica in Calabria, fra Paola ed Amantea, in provincia di Cosenza è stta bloccata. Il forte vento, che spira con una forza di circa 170 chilometri orari, ha provocato l’ondeggiamento della linea elettrica aerea. Da qui la nececessità dell’intervento dei tecnici delle Fs per stabilizzare il sistema. Già prima del blocco, che non dovrebbbe tuttavia protrarsi a lungo, i convogli viaggiavano tutti con un ritardo compreso tra i 30 e i 50 minuti.
Il vento e la pioggia hanno investito anche Brindisi, e gran parte dei comuni della provincia, procurando numerosi problemi. I vigili del fuoco sono intervenuti per cartelloni pubblicitari e impalcature cadute o rese pericolanti. A Mesagne, e’ caduto un cavo della luce lungo la via per Tuturano.
In Sila, su monte Botte Donato, è in corso una bufera di neve e sono già caduti 40 centimetri di neve. La temperatura di un grado sotto lo zero ha provocato disagi alla viabilità su diverse strade della regione.

Abruzzo: nave rompe gli ormeggi
Fortissime raffiche di tramontana e il mare in burrasca hanno causato nella notte la rottura degli ormeggi della motonave “Koper”, che trasportava ferro, battente bandiera georgiana, al porto di Punta Penna a Vasto (Chieti). Tutte le operazioni di carico e scarico sulle banchine del porto sono state sospese. Un ulteriore peggioramento del tempo è previsto per la giornata sul Basso Abruzzo.
Freddo, vento e neve sono tornati anche nell’Aquilano: a Campo Imperatore, la stazione sciistica pià alta dell’Appennino, una bufera ha portato 10 gradi sotto lo zero. La neve va da un minimo di 80 cm. a un massimo di 280. La polstrada segnala vento forte sulla A24 Roma-L’Aquila-Teramo nel tratto compreso tra Assergi e Colledara e sulla A25 Roma-Pescara tra Pescina e Cocullo. Su questi la polizia sconsiglia il transito ai mezzi telonati e furgonati.

Lazio: ritardi voli a Fiumicino
La forte tramontana che dall’alba spira sulla capitale ha raggiunto, nella zona del litorale romano e dell’aeroporto di Fiumicino, i 20 nodi, con punte fino a 28 nodi. Le raffiche spirano da nord-nord est. Per precauzione ciò ha comportato un parziale rallentamento, tra i 15 e i 20 minuti, nelle operazioni di decollo e atterraggio degli aerei.

Sicilia: interrotti collegamenti con isole minori
Forti raffiche di tramontana anche in Sicilia dove i collegamenti marittimi tra le Isole Eolie e la terraferma sono garantiti solo parzialmente. Sono state assicurate alcune corse nella prima mattinata tra Lipari e Milazzo, mentre risultano al momento isolate le isole di Filicudi, Alicudi, Panarea, Stromboli e Ginostra.

tratto da tgcom.it
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Il clima sta cambiando.

I docenti contro il papa alla Sapienza

•gennaio 14, 2008 • 27 commenti

Docenti firmano lettera polemica

Evento “incongruo” e non in linea con la laicità della scienza. Questo il giudizio di alcuni docenti riguardo l’intervento del Papa, previsto per giovedì al termine della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’università La Sapienza di Roma. Gli oltre 60 firmatari della lettera inviata al rettore, tra cui il fisico Andrea Frova, autore con Mariapiera Marenzana di un libro su Galileo e la Chiesa, chiedono che la visita sia annullata.

Con lui hanno sottoscritto la lettera anche i fisici Carlo Maiani, Carlo Bernardini, Giorgio Parisi, Carlo Cosmelli.

”Non abbiamo voluto le firme dei colleghi che hanno incarichi direttivi, ma le adesioni sono arrivate numerose e superano di dieci volte il numero dei firmatari”, ha spiegato Frova. ”La lettera – ha aggiunto – era un documento interno, poi finito nelle mani della stampa”.

Non c’è alcun legame con la protesta studentesca che si sta organizzando in vista della cerimonia di giovedì. I firmatari della lettera non hanno al momento ricevuto risposte ufficiali dal rettore. Tuttavia in seguito ad alcuni incontri informali il programma della cerimonia sarebbe cambiato.

Inizialmente, aveva scritto nei giorni scorsi il fisico Marcello Cini, il programma prevedeva che a tenere la “lectio magistralis” fosse Benedetto XVI. Il programma definitivo indica invece che sarà tenuta dallo storico del diritto, Mario Caravale. Quindi la parola andrà al sindaco di Roma, Walter Veltroni, e al ministro per l’Università e la ricerca, Fabio Mussi. A questo punto è prevista la visita del Papa, con un discorso in programma poco dopo le 11.

Il Vaticano ha confermato la visita
“Nessun cambio di programma. La visita del Papa alla Sapienza, giovedì, si terrà”, ha risposto il Vaticano: “Il Papa è stato invitato e la visita si terrà regolarmente”.

Di seguito la lettera:

La lettera al Rettore de La Sapienza arrivata poi nelle mani della stampa:

“Magnifico Rettore, con queste poche righe desideriamo portarLa a conoscenza del fatto che condividiamo appieno la lettera di critica che il collega Marcello Cini Le ha indirizzato sulla stampa a proposito della sconcertante iniziativa che prevedeva l’intervento di papa Benedetto XVI all’Inaugurazione dell’Anno Accademico alla Sapienza.

Nulla da aggiungere agli argomenti di Cini, salvo un particolare. Il 15 marzo 1990, ancora cardinale, in un discorso nella citta di Parma, Joseph Ratzinger ha ripreso un’affermazione di Feyerabend: ”All’epoca di Galileo la Chiesa rimase molto più fedele alla ragione dello stesso Galileo. Il processo contro Galileo fu ragionevole e giusto”.

Sono parole che, in quanto scienziati fedeli alla ragione e in quanto docenti che dedicano la loro vita all’avanzamento e alla diffusione delle conoscenze, ci offendono e ci umiliano. In nome della laicità della scienza e della cultura e nel rispetto di questo nostro Ateneo aperto a docenti e studenti di ogni credo e di ogni ideologia, auspichiamo che l’incongruo evento possa ancora essere annullato”.

tratto da tgcom.it
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Finalmente si comincia a ragionare. Qualcuno finalmente si muove contro il Vaticano e contro il papa.
Parole forti e giuste sono state dette dai docenti della Sapienza: “non si capisce perché il rappresentante di uno Stato estero – dicono – debba inaugurare un’università statale e non è nemmeno chiaro perché chiamare il rappresentante di una sola confessione religiosa a un evento in cui sono rappresentate più confessioni“.
Qualcosa comincia a muoversi. Il 2008 per l’Italia comincia a farsi sentire con proteste verso il vaticano e proteste contro lo stato. Vedremo dove ci porterà questo nuovo anno.

Iraq, Baghdad imbiancata dalla neve

•gennaio 11, 2008 • Lascia un commento

Per una volta a Baghdad non cadono bombe ma neve. Ed è la prima volta a memoria d’uomo che la capitale irachena è completamente ricoperta da un manto bianco. Stupiti e divertiti gli abitanti della città che l’hanno interpretata come un presagio di pace. “E’ la prima volta che abbiamo visto la neve a Baghdad” hanno commentato molti anziani. Grossi e e pesanti fiocchi di neve hanno cominciato a cadere sin dall’alba.

Le strade della capitale in bianco. Uno scenario inatteso per tutti gli abitanti che hanno affrontato la novità con grande interesse anche se bun po’ a disagio per il grande freddo, inusuale da quelle parti. Ma per la gente di Baghdad, abituata da quasi cinque anni a scenari di sangue e tensione, la comparsa della neve è quasi un segno divino. Gli anziani parlano di un presagio di pace, visto che a memoria d’uomo, nessuno dei nonni della capitale irachena ha mai visto la neve cadere in città.

tratto da tgcom.it
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Neve a Baghdad. Neve a Baghdad.
Più cambiamento climatico di così!!!

Uccide fidanzata e cuoce orecchio

•gennaio 7, 2008 • Lascia un commento

Usa, poi omicida si consegna a polizia

Ha ucciso la fidanzata 21enne, poi ha chiamato la polizia e ha raccontato tutto, aggiungendo un raccapricciante dettaglio: aveva messo a cuocere un orecchio della ragazza. All’arrivo dei poliziotti a Tyler, in Texas, Christopher Lee McCuinn, un autotrasportatore 24enne, si è consegnato spontaneamente. Gli agenti hanno trovato un orecchio che cuoceva in padella e, in un piatto vicino, carne cruda con una forchetta infilzata.

La polizia ha trovato il corpo senza vita della ragazza di 21 anni abbandonato nel furgoncino di Christopher, con inequivocabili mutilazioni, dopo che lo stesso Christopher aveva telefonato alla polizia confessando di aver ucciso Jana e che si apprestava a mangiarla. Aveva anche chiamato sua madre per mostrarle cosa aveva fatto e proprio a casa della madre il ragazzo è stato arrestato: ha prima opposto resistenza all’arrivo degli agenti, ma si è arreso dopo poco.

“Non è la peggiore scena che io abbia mai visto – ha detto lo sceriffo J.B. Smith – ma è il primo caso di cannibalismo che mi capita”. Lo sceriffo è infatti convinto che il giovane “si apprestava a mangiare le parti anatomiche asportate o che comunque era quello che voleva si credesse”. Christopher Lee McCuin, che ha una lunga lista di precedenti tra cui una condanna per aggressione, dice che “è stato Dio a dirgli di farlo”.

tratto da tgcom.it
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Non è una delle mie classiche notizie, ma l’ho postata con l’unico scopo di far notare che comincia già a farsi sentire il 2008 secondo le mie previsioni. Un tizio commette un omicidio pure macabro ma poi lo va a confessare alla polizia consegnandosi spontaneamente.

2008

•gennaio 3, 2008 • Lascia un commento

Il 2008 è arrivato e la fine dell’illusione si avvicina!
Non so quando accadrà ma spero che accadrà, la sogno, la realizzo nei miei pensieri, la vivo come fosse già accaduta. Riapro questo blog dopo giorni di assenza perchè l’anno nuovo come si dice porta consiglio.
Dopo questi pochi giorni credo di intuire come andrà quest’anno. Questo a mio avviso sarà un anno di caos e di scoperta.
Un anno in cui le vere intenzioni, pensieri, desideri di una persona non potranno essere mascherati facilmente come al solito solamente con un bel sorriso, un falso sorriso, un dolce parolina, un serio e articolato discorso. Questo sarà un anno in cui si seguirà maggiormente il proprio “sesto” senso nell’approccio con le persone rispetto a quello che vedono i nostri occhi o sentono le nostre orecchie. Sarà appunto un anno di caos in quanto chi è “abituato” a “mentire” a sè stesso e ad altri, non riuscirà più molto facilmente nel suo intento, nella sua menzogna. Caos perchè molti rapporti cadranno perchè magari fondati sulla “menzogna” o comunque su falsi sentimenti o su sentimenti diversi da un tempo.
Caos perchè molte cose che prima facevamo in quest’anno non ci “sembranno” più giuste per noi o per gli altri, o l’opposto ovvero non più sbagliate per noi o per gli altri.
Caos perchè alcuni comportamenti del nostro corpo non saranno più come quelli di prima, perchè il corpo a mio avviso comunicherà molto di più con noi stessi. Comunicazione intesa come semplicemente es. perdita di sonno, più fame o meno fame, allergie, ecc..
Per molti quest’anno sarà solamente un anno di caos, per altri invece oltre ad essere un anno di caos sarà un anno di scoperta di sè stessi e degli altri.
Le mie previsioni per il 2008:
- più divorzi; più rapporti amorosi di lunga durata troncati; maggior numero di rapporti amorosi a breve termine; minor numero di matrimoni o propabilmente un maggior numero di matrimoni stile las vegas ovvero conosciuti da pochi e subito all’altare;
- ci sarà un aumento nel numero di persone che avranno amici solamente online; un incremento del numero di utenti nelle chat e nei siti di incontri; il numero di amici di vecchia data diminuirà per ognuno o si solidificherà in una cerchia più ristretta con probabilità di spinta verso luoghi di incontro di interesse comune;
- aumento del numero di società in fallimento; aumento dei lavori a tempo determinato o di collaborazione; diminuzione di assunzione a tempo indeterminato; aumento nel numero di liberi professionisti;
- aumento dei suicidi; aumento degli omicidi; aumento del numero di costituiti per atti di omicidio o violenza; più atti ma più giustizia;
- nuove malattie, nuovi virus o meglio mutamenti di virus conosciuti;
- incremento del numero di persone che cercheranno cibi più salutari; incremento nel numero di persone che cercheranno di collaborare e di riunirsi per risparmiare ed acquistare cibo più sano e direttamente dal produttore;
- incremento nel numero di persone che si avvicineranno a scienza e religioni alternative come anche incremento di persone che si avvicineranno al risparmio energetivo.
- cambiamenti climatici;
Sostanzialmente un cambiamento a volte drastico o traumatico nelle persone, come anche un cambiamento nella coscenza di sè stessi e degli altri. Insomma come ho detto prima caos e scoperta.
Se per caso voleste sapere maggiormente cosa nel penso del 2008 sono a vostra più completa disposizione, tenete solamente presente che tutto quello che ho scritto è semplicemente un sentore, una deduzione.
Auguro a tutti un anno di caos e scoperta! ;-)

 
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