Sud d’Italia: vento a 170 km/h

Il Centro Sud sferzato dal maltempo
Dopo la morte di un 19enne in Sardegna per il crollo di un muro, il forte vento con raffiche fino a 170 km/h che sta soffiando su tutto il Centro-Sud ha provocato un’altra vittima: un uomo colpito dalla caduta di un pino secolare a Napoli. A Fiumicino questa situazione atmosferica provoca ritardi nei voli. Treni in difficoltà e un tratto dell’A3 Salerno-Reggio chiuso in Calabria. Interrotti i collegamenti con le isole della Sicilia.

Una seconda vittima nel Napoletano
A meno di 24 ore dalla morte di Mario Carta, 19 anni, segretario di Azione Giovani nella cittadina sarda di Tempio Pausania, per il crollo di un muro dovuto forse al forte vento, un’altra persona è rimasta vittima di questa improvvisa ondata di folate. Un uomo di 57 anni, Giuseppe Del Vecchio, è morto dopo essere stato colpito dalla caduta di un pino secolare a San Giorgio a Cremano (Napoli), in un’area all’aperto adibita alla vendita di articoli per il campeggio. Il pino, alto una ventina di metri, ha colpito Del Vecchio, addetto alla vendita, che stava ripulendo l’area dalle sterpaglie accumulatesi a causa del vento, che dalla scorsa notte soffia con particolare forza su tutta la Campania. L’uomo è stato subito soccorso e portato nell’ospedale Loreto Mare di Napoli, dove è morto poco dopo il ricovero.

Napoli: vigili del fuoco tra vento e immondizia
Nel Napoletano le chiamate ai vigili del fuoco si sono moltiplicate mandando in tilt la centrale operativa. Sono centinaia gli interventi compiuti su alberi caduti su automobili, intonaci staccatisi dai palazzi, cornicioni pericolanti. I Vigili del Fuoco faticano ad intervenire avendo destinato la maggior parte delle squadre disponibili all’emergenza rifiuti e i cumuli di immondizia che continuano ad essere dati alle fiamme.

Campania: collegamenti marittimi quasi fermi
L’aria fredda sta provocando disagi anche ai collegamenti marittimi della Campania. Il mare forza 5 ha impedito alcune corse di aliscafi da Napoli verso le isole del Golfo e Sorrento e viceversa. Qualora non ci fosse un miglioramento delle condizioni meteorologiche, potrebbero essere a rischio tutte i collegamenti dei mezzi veloci per Ischia, Procida e Capri.

Calabria: autostrada A3 chiusa, treni bloccati
Il tratto autostradale Sibari-Campotenese dell’ autostrada Salerno-Reggio Calabria è stato chiuso in entrambi i sensi di marcia. Il forte vento che interessa il comprensorio Pollino Sibaritide sta creando anche grossi disagi agli automobilisti che percorrono anche la Statale 534 che collega lo svincolo autostradale di Firmo con la 106 a Sibari. Su questa strada sono intervenuti i vigili del fuoco di Castrovillari che hanno sgombrato la carreggiata da rami e arbusti. Il traffico autostradale viene deviato sulle strade secondarie. Chiuso anche il tratto dell’A3 tra Lagonegro (Potenza) e Sibari (Cosenza).
La circolazione ferroviaria sulla dorsale tirrenica in Calabria, fra Paola ed Amantea, in provincia di Cosenza è stta bloccata. Il forte vento, che spira con una forza di circa 170 chilometri orari, ha provocato l’ondeggiamento della linea elettrica aerea. Da qui la nececessità dell’intervento dei tecnici delle Fs per stabilizzare il sistema. Già prima del blocco, che non dovrebbbe tuttavia protrarsi a lungo, i convogli viaggiavano tutti con un ritardo compreso tra i 30 e i 50 minuti.
Il vento e la pioggia hanno investito anche Brindisi, e gran parte dei comuni della provincia, procurando numerosi problemi. I vigili del fuoco sono intervenuti per cartelloni pubblicitari e impalcature cadute o rese pericolanti. A Mesagne, e’ caduto un cavo della luce lungo la via per Tuturano.
In Sila, su monte Botte Donato, è in corso una bufera di neve e sono già caduti 40 centimetri di neve. La temperatura di un grado sotto lo zero ha provocato disagi alla viabilità su diverse strade della regione.

Abruzzo: nave rompe gli ormeggi
Fortissime raffiche di tramontana e il mare in burrasca hanno causato nella notte la rottura degli ormeggi della motonave “Koper”, che trasportava ferro, battente bandiera georgiana, al porto di Punta Penna a Vasto (Chieti). Tutte le operazioni di carico e scarico sulle banchine del porto sono state sospese. Un ulteriore peggioramento del tempo è previsto per la giornata sul Basso Abruzzo.
Freddo, vento e neve sono tornati anche nell’Aquilano: a Campo Imperatore, la stazione sciistica pià alta dell’Appennino, una bufera ha portato 10 gradi sotto lo zero. La neve va da un minimo di 80 cm. a un massimo di 280. La polstrada segnala vento forte sulla A24 Roma-L’Aquila-Teramo nel tratto compreso tra Assergi e Colledara e sulla A25 Roma-Pescara tra Pescina e Cocullo. Su questi la polizia sconsiglia il transito ai mezzi telonati e furgonati.

Lazio: ritardi voli a Fiumicino
La forte tramontana che dall’alba spira sulla capitale ha raggiunto, nella zona del litorale romano e dell’aeroporto di Fiumicino, i 20 nodi, con punte fino a 28 nodi. Le raffiche spirano da nord-nord est. Per precauzione ciò ha comportato un parziale rallentamento, tra i 15 e i 20 minuti, nelle operazioni di decollo e atterraggio degli aerei.

Sicilia: interrotti collegamenti con isole minori
Forti raffiche di tramontana anche in Sicilia dove i collegamenti marittimi tra le Isole Eolie e la terraferma sono garantiti solo parzialmente. Sono state assicurate alcune corse nella prima mattinata tra Lipari e Milazzo, mentre risultano al momento isolate le isole di Filicudi, Alicudi, Panarea, Stromboli e Ginostra.

tratto da tgcom.it
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Il clima sta cambiando.

~ di fineillusione su Gennaio 23, 2008.

Una Risposta to “Sud d’Italia: vento a 170 km/h”

  1. l’ennesimo segno evidente che la terra si sta rigenerando …. con tutto il rispetto per morti ed eventuali feriti, è ora …. o l’uomo cambia o la terra s’arrangia.

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